LA VALLE DI TOVEL

Tuenno ripresa dalla località Loredi

Tuenno ripresa dalla località LorediDall’albitato di Tuenno, paesino montano della valle di Non in Trentino, si seguono le indicazioni per lago di Tovel – Parco Adamello Brenta, e dopo pochi km si giunge all’ingresso della valle di Tovel. Da subito si fa notare la meravigliosa chiesa di Sant’Emerenziana eretta tra l’ XI ed il XII secolo, paesaggisticamente da il meglio di se tra i colori autunnali. Lungo la strada è chiaramente visibile il sentiero che porta alla chiesa.

 

 

Entriamo quindi nel vivo della valle di Tovel ove alla nostra sinistra, soprattutto in inverno, sulle rocce che si presentato ai lati della strada, si formano dei ghiacci particolarmente lunghi e belli, ove è possibile, facendo attenzione, scattare qualche foto ricordo suggestiva di questa formazione.

ripresa lungo la strada verso Tovel
ripresa dal ponte sul torrente Tresenica

Proseguendo il nostro cammino, lungo la strada che si fa spazio tra le ripide rocce dolomitiche, si può notare il corso del torrente Tresenica, rigoglioso, saltellante, a tratti impetuoso nel suo incedere verso valle. Il torrente lo si può apprezzare in modo particolare lungo tutto il suo corso attraverso un sentiero che si dirama in varie parti e che in fine conduce sino al lago di Tovel, attraversando paesaggi bellissimi di diversa conformazione. Il primo tratto di sentiero che consiglio di vedere è l’antico sentiero delle segherie.

ripresa dei ruderi delle antiche segherei lungo il corso del torrente Tresenica

Lungo il sentiero delle antiche segherie, percorribile sia sul lato destro del torrente Tresenica sia su quello di sinistra, si possono notare alcuni ruderi del rigoglioso passato di questo torrente, infatti le sue acque nutrivano di energia le segherie che lavoravano il legname. Vi sono dunque bellissimi scorci di un passato neppur troppo lontano ove fermarsi ad apprezzare quelli che erano gli antichi lavori, e fotografare ciò che resta di essi.

ripresa lungo il corso del torrente Tresenica

Lungo tutto il sentiero delle antiche segherie troveremo moltissime cascatine naturali, piccoli specchi d’acqua, ed una vegetazione prevalentemente costituita da latifoglie. Nel periodo autunnale questo percorso assume davvero un meraviglioso aspetto pittoresco, quasi  fosse un dipinto a grandezza naturale.

ripresa lungo il torrente Tresenica

 

Al termine del sentiero delle Antiche Segherie, ci troviamo in località Capriolo, ove parte l’inizio di un’altro sentiero che ci condurrà sino al lago, e prende il nome di sentiero delle Glare.
In località Capriolo v’è un piccolo e tradizionale bar ristorante che prende il nome appunto dalla località, ove potrete rifocillarvi per recuperare le energie che servono per affrontare il sentiero delle Glare fino al lago di Tovel.
ripresa dalla località Capriolo

Il sentiero delle Glare, offre un paesaggio cosiddetto lunare.Tra le rocce sembra prender vita di tanto in tanto qualche fiore, e pianta che cercando la luce si fa spazio tra queste grandi pietre che costeggiano il sentiero e ci accompagnano lungo gran parte del sentiero.

ripresa dalla strada sul sentiero delle Glare

Lungo il sentiero vi sono dei laghetti effimeri, di spettacolare unicità, si formano solitamente nel periodo tra aprile e maggio, a volte tardano sino a giugno la loro comparsa e durano sino a novembre, anche se mutando notevolmente le stagioni anche i periodi in cui poterli apprezzare sono spesso variabili.

ripresa del laghetto effimero dal sentiero delle Glare
ripresa del laghetto in autunno dal sentiero delle Glare

laghetto effimero lungo il sentiero delle Glare

Lungo il sentiero delle Glare, noteremo che il paesaggio cambia forma e colore dopo poche centinaia di metri percorsi. Salendo qualche modesto pendio, ci si comincia ad affacciare sul panorama montano delle Dolomiti, con il Parco Adamello Brenta.

 

 

Lungo il sentiero delle Glare, è bello soffermarsi ad apprezzare la diversità, come dicevo prima, dei vari paesaggi che mutano forma e colore.
Si possono inoltre vedere caprioli e camosci, si possono vedere ed udire i canti di varie specie di uccelli presenti nel parco Adamello Brenta, e con un pò di fortuna si può anche vedere sua regina l’aquila, che in queste zone solitamente nidifica.
Salendo il sentiero si possono trovare numerosi percorsi che conducono in varie zone del Parco Adamello Brenta, uno dei parchi più belli in Trentino.
Possiamo apprezzare varie strutture di apicoltori, che sfruttando la purezza del luogo danno origine ad                                                                    un miele davvero pregiato e buono.
Termitato il sentiero delle Glare siamo arrivati ad uno dei laghi più belli del Trentino. Il lago di Tovel.Il lago di Tovel divenne famoso quando in epoca passata le sue acque assumevano una colorazione rossastra ed era una prerogativa di Tovel unica al mondo. Questo fenomeno non si è più ripresentato ma l’unicità del luogo basta per far si che il lago di Tovel venga visitato da migliaia di persone ogni anno.
Il lago di Tovel è visitabile generalmente tutto l’anno, è uno spettacolo incredibile quello che si affaccia ai nostri occhi appena arriviamo sul percorso ad anello che ne percorre tutto la sua ampia estesa d’acqua.
Il parco Adamello Brenta, all’alba offre il meglio di se, colorando le sue vette di rosso ed il lago ne regala un magnifico specchio che incanta la nostra vista.
ripresa dalla prima spiaggetta lungo il sentiero
ripresa lungo il sentiero al lago

Il lago come dicevo, lo si può vedere attraverso un percorso ad anello, è adatto a tutte le persone di ogni età. Unico accorgimento, da tener presente, è per le persone con disabilità motorie, quindi soggetti a carozzina, o per le famiglie munite di passeggino al seguito, è consigliabile si seguire il sentiero (strada) che partendo dallo Chalet al lago inizia alla vostra destra, in quanto è pianeggiante e privo di scalini.

ripresa lungo il sentiero attorno al lago di Tovel

Il lago di Tovel in ogni stagione dell’anno offre paesaggisticamente atmosfere uniche, vale davvero la pena di soffermarsi per godere ad esempio delle prime luci dell’alba, sentire i silenzi, i canti degli uccelli, il baiare di qualche capriolo, la natura che si sveglia …

ripresa dal sentiero attorno al lago di Tovel

In inverno poi lo spettacolo è davvero suggestivo, il lago comincia a cantare la sua sinfonia, con il ghiaccio che muta nella sua trasformazione di giorno in giorno. Nel periodo in cui ghiaccia il lago v’è anche chi ne approfitta per attraversarlo a piedi o godere in toto della sua bellezza.

 

Sedersi nella notte su questa roccia aspettando le prime luci del giorno è stato per molto tempo il mio amare la fotografia, poter godere di questo luogo così ancora naturalmente immutato è per me una fortuna immensa che tutti dobbiamo imparare a preservare, magari raccontando le nostre esperienze vissute in val di Tovel…

ripresa lungo il sentiero del lago di Tovel
ripresa dal sentiero che porta a malga Termoncello
ripresa del lago di Tovel dal sentiero che porta a malga Termoncello
ripresa sul lago di Tovel dal sentiero verso malga Termoncello

 

Dopo qualche scatto che avete potuto vedere continuiamo il nostro cammino attorno al lago.
Arrivati alle spiaggette di cui parlavo prima, troveremo un piccolo sentierino che ci conduce alla malga Termoncello, ma per noi è anche punto di interesse per una cascata bellissima che prende il nome di cascata Rislà.
ripresa da uno scorcio lungo il sentiero che porta a malga Termoncello

 

Questa cascata è molto bella, soprattutto l’inverno quando ghiaccia poterla ammirare in tutto il suo splendore da molto vicino è davvero suggestivo. In estate invece produce un fragore intenso con la sua acqua che scende con forza, da però un pò di refrigerio dalla calura estiva, non essendo poi un luogo molto frequentato per chi ama restare immerso nella natura in serenità e pace, lontano dalle routine quotidiane, questo è il posto giusto …
ripresa da spiaggetta in fondo al lago di Tovel
Il giro al lago di Tovel prosegue con angoli e scorci tra i più belli del Trentino, ed in particolar mondo della valle di Tovel in val di Non.
Spero possiate aver gradito questo piccolo articolo, ma soprattutto vorrei in voi aver suscitato la voglia di andare a visitare questo incantato luogo incastonato tra le Dolomiti di Brenta in Trentino…
Siamo giunti al termine di questa piccola avventura, ma ora vi lascio intravvedere quale sarà uno dei prossimi articoli che partirà proprio dal lago di Tovel ma che raggiungerà uno dei più selvaggi luoghi all’interno del Parco Adamello Brenta …
Grazie a tutti, e buon cammino tra i luoghi più belli d’Italia …

Related Images

One thought on “LA VALLE DI TOVEL

  1. massimo

    semplicemente,SPLENDIDO!!!!!

Leave a Comment